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Fattorie didattiche

Con il progetto Fattorie Didattiche ci si propone di avvicinare ai ritmi, alle passioni, alle professioni della vita di campagna gli studenti di ogni ordine e grado, gruppi di interesse e famiglie.
Fattorie Didattiche La riscoperta di legami al territorio in cui si vive e di sapori che ritroviamo quotidianamente sulla nostra tavola sono passi importanti per trasmettere e rafforzare la nostra identità culturale, la nostra vita nella natura.

Attraverso percorsi didattici differenziati per argomenti ed età che spaziano su tutto il vasto mondo del biologico, la nostra azienda mette la passione al servizio di tutti coloro, piccoli e non, che desiderano scoprire i segreti, la cura e i valori di una realtà affascinante e troppo spesso sconosciuta.

L'arrivo dei bambini in visita, in particolare, è un momento che coinvolge l'intera famiglia, animali compresi.

I percorsi offerti hanno in sè la semplicità della vita di tutti i giorni e sono volti a dare uno spaccato di realtà, in ogni suo aspetto, sia per quanto riguarda il mondo animale, sia quello vegetale.
La preparazione del terreno, con il micro ambiente presente in una zolla, la lenta evoluzione ed il passaggio dal chicco di grano al pane, l'industrioso lavoro delle api, la funzione e la bellezza delle erbe spontanee e delle siepi, i tempi e la vita all'interno di stagni e nelle stalle, tutte esperienze che vengono mostrate ai bambini nella loro viva espressione.

Non si cerca di creare un mondo ovattato dove tutto è perfetto, tanto che non vengono omessi fattori quali la siccità che brucia le fatiche o il contare i chicchi di grandine che impietosamente rovinano il raccolto, frangenti neri che accompagnano la vita degli agricoltori, ricompensati però dalla gioia che suscita ogni volta la nascita di un nuovo animale o dalla magia dello sbocciare della fioritura.

Nell'azienda hanno poi un ruolo attivo le oche, scontrose e bisbetiche creature che tiranneggiano i loro compagni di cortile, combattute dai bambini in visita sventolando l'artemisia, un'erba che le terrorizza, evocando in loro il fantasma di una farcitura imminente!

Nei percorsi compare anche Chiccolino, il piccolo chicco di grano che, seminato dai bambini, non aspetta altro che percorrere il suo ciclo naturale: in 9 mesi il chicco si trasforma in una splendida spiga che sarà mietuta dalle loro mani per diventare poi pane, l'alimento primo della nostra tradizione.

Insieme a questi trovano posto il mago incantatore di polli, la lenta evoluzione degli strumenti agricoli, la vanga, l'aratro, il trattore, i tempi della natura e le sue innumerevoli varietà, raccontate tramite l'utilizzo di poesie, filastrocche, disegni ed altre modalità adeguate ad entrare in contatto con l'universo infantile.