La Nostra Storia

Una piccola azienda a carattere familiare che conserva le migliori tradizioni…

Il bagliore del sorgere del sole verso Oriente, il piacere dell’orizzonte aperto libero da ostacoli, il lento e costante spegnersi della luce verso Parma, le voci di oche, galline e mucche che fanno compagnia riempiendo il silenzio della campagna reggiana : qui all’Azienda Agricola Biogold ogni giornata ha in sé il gusto ed il sapore di ogni momento vissuto fino in fondo.
Un percorso conquistato tappa dopo tappa, allorché Andrea e Marfisia Goldoni, nel secondo dopoguerra, si spostano dalla piatta pianura mantovana per venire a coltivare la terra di Rivalta, in un podere troppo grande per le braccia che dovevano curarlo e molto diverso per vari aspetti dal luogo di origine della famiglia Goldoni. L’azienda, in cui si allevavano 15 vacche da latte, era in quell’epoca composta da 21 ettari di terreno impiegati a seminativo (grano) e foraggio.

Il testimone passa poi al figlio Cesare, che insieme alla moglie Anna Maria, dal 1975 decide di portare avanti il podere, con l’obiettivo di vivere con la sua famiglia nel modo a loro più congeniale, ovvero legandosi saldamente a qualcosa di concreto, dalle radici profonde: la terra!
Così l’azienda cresce in simbiosi con i nuovi contadini, spinti dalla passione per il proprio lavoro e dalla consapevolezza di dedicare a questo tanti sacrifici, in cambio di una ricompensa che è la chiave del loro stare bene. La campagna cambia radicalmente: spuntano alberi e siepi; la mucca si fa protagonista assoluta della vita famigliare, divenendone parte attiva, poichè – come ricorda Cesare- il dare il nome ad ogni mucca è un modo per dare loro un posto a tavola, un ruolo ed un’identità nella cerchia famigliare. Con le vacche bisogna alzarsi presto la mattina, si trascorre e si chiude con loro l’intera giornata, tra il foraggio, la cura e la mungitura… un animale che riempie il ritmo di vita, un compagno da accudire in tutto e per tutto.
Negli anni Ottanta si è così arrivati ad allevare 42 capi da latte a cui se ne aggiungono 30 da rimonta, su di un podere di circa 30 ettari (di cui 10 in affitto).

Nel 1987 ecco un cambiamento totale dell’azienda ,che volge in una direzione del tutto nuova spinta dal massimo rispetto per la natura e per le sue forme di vita, lanciandosi come pioniera dell’allevamento biologico: un nuovo modo di intendere l’allevamento e la vita intera.
L’esperienza di Cesare Goldoni è stata la prima per la produzione e la commercializzazione di Parmigiano Reggiano conforme alle regole di produzione e controllo dell’agricoltura ed allevamento biologico, secondo il regolamento CEE e gli standard IFOAM / AIAB. Tutto il ciclo di produzione (foraggio, animali, latte e formaggio) è oggi garantito dall’ente certificatore I.C.E.A. che controlla l’osservanza del regolamento di produzione biologica.

La tradizione famigliare continua oggi con l’insediamento nel 2015 di Giovanni, quartogenito di Cesare ed Anna Maria, e della moglie Elena, con l’obiettivo di vivere l’azienda agricola come un organismo vivente inserito nel cosmo, secondo i principi di Rudolf Steiner, padre dell’agricoltura biodinamica.
Oggi la campagna si è allargata arrivando a raggiungere i 40 ettari, il paesaggio si è arricchito di nuovi ambienti naturali (siepi, alberi, boschetti) che occupano circa 4 ettari e di un orto sempre più grande e ricco di verdure coltivate con metodo biodinamico. Le vecchie coperture in amianto sono state sostituite da efficienti pannelli fotovoltaici necessari a soddisfare  il fabbisogno energetico della fattoria e la vecchia stalla a stabulazione fissa è stata sostituita da un edifico interamente realizzato in bioedilizia, a stabulazione libera su lettiera permanente lavorata e con libero accesso da parte degli animali ai pascoli. Gli impianti sono stati progettati per essere all’avanguardia in termini di benessere animale, efficienza energetica, risparmio delle risorse idriche e mitigazione ambientale.

In questa realtà ogni membro della famiglia si impegna e collabora alle necessità della fattoria, dai bimbi fino agli anziani ognuno trova il proprio ruolo in base alle proprie capacità ed attitudini.

…E la storia continua!